Epigramma
Qual è il significato originario del termine 'epigramma' secondo la tradizione descritta?
Apuntes
1. La tradizione dell’epigramma Il termine epigramma ha in origine il significato di “iscrizione” e indica testi realmente scritti – sotto forma di incisione o di semplice pittura – su oggetti (epigrammi votivi) o su monumenti funebri (epigrammi funerari). In Grecia l’evoluzione del genere, caratterizzata dal progressivo prevalere di motivi personali e intimistici in testi destinati ormai alla lettura e alla diffusione libraria, era culminata nelle raccolte di epigrammi di epoca alessandrina e tardo ellenistica (si pensi solo alla Corona di Meleagro). A Roma si può assistere già in Ennio alle prime manifestazioni dell’epigramma celebrativo, legato all’originaria tradizione epigrafica; fra il II e il I sec. a. C., però, si afferma per influsso ellenistico l’epigramma dai contenuti personali. Come carme breve di argomento vario in distici elegiaci l’epigramma si afferma a Roma all’inizio del I sec. a. C. ad opera degli autori della generazione preneoterica: Lutazio Catulo, Valerio Edituo, Porcio Licinio furono autori di carmi brevi, per lo più di carattere licenzioso, in cui erano trattate anche le loro vicende personali. Nel circolo neoterico composero epigrammi Calvo, Cinna, Valeri...
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